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San Salvario: in attesa dell’arcivescovo Nosiglia, Levi ha incontrato il Prefetto

L'arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia

Nella serata di sabato 1 marzo, il religioso girerà tra le vie della movida per rendersi conto personalmente del fenomeno. Intanto in Prefettura si è parlato di sicurezza nel quartiere..

Il Presidente Mario Cornelio Levi, è stato ricevuto giovedì 27 febbraio dal Prefetto di Torino, Paola Basilone, per una visita di presentazione e per illustrarle i problemi della Circoscrizione per i quali è indispensabile l’intervento delle forze dell’ordine. Levi ha segnalato come priorità la situazione dell’aiuola Donatello, dove vi è una recrudescenza della vendita di droga con presenza dalle 19 fino a notte inoltrata di decine di spacciatori molesti, e della zona della movida, nella parte storica del quartiere San Salvario, con presenza diffusa di spaccio per le vie. Per la zona della movida, inoltre, il Presidente ha chiesto di ripristinare il presidio fisso di polizia che era presente anni fa e che sino a che erano aperti i Murazzi stazionava in piazza Vittorio. L’incontro è stato franco e cordiale e il Prefetto si è dimostrato al corrente della situazione e ha promesso la massima attenzione consentita dalla nota penuria di personale. Per quanto riguarda il presidio, senza fare promesse, Basiloni valuterà la situazione con attenzione. Comunque il Prefetto ha comunicato che porterà quanto segnalato nella prossima riunione del comitato di sicurezza
La zona movida di San Salvario sarà anche meta dell’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, che sabato 1 marzo, a partire dalle ore 23, sarà disponibile per un giro nelle vie del quartiere. L’intenzione di chi amministra la Circoscrizione è mostrare al monsignore anche gli aspetti positivi della zona, per il quale un approfondimento potrà avvenire solo tramite una seconda visita in orari pomeridiani.

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Sezione: Dal territorio

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