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Occhio alle truffe, un decalogo di consigli per prevenire questo triste e dilagante fenomeno

I raggiri verso i cittadini, soprattutto anziani e persone più deboli, segnano un aumento anche in Circoscrizione. Alcuni accorgimenti per difendersi da questi episodi.

Le forze dell’ordine si prodigano con ogni mezzo per sensibilizzare i cittadini sui comportamenti da tenere in occasione di possibili truffe. Alla luce di questo sforzo congiunto delle forze dell’ordine, ci sembrava interessante dare anche noi il nostro contributo per informare i cittadini della Circoscrizione Otto. La prima cosa da ricordare è che la Polizia di Stato, la Questura di Torino e la Regione Piemonte hanno elaborato un opuscolo utile per prevenire le truffe, un vero e proprio decalogo di consigli utili a disposizione dei cittadini torinesi presso gli uffici zonali della Polizia di Stato.
Per far cosa gradita a tutti riportiamo i dieci punti salienti da porre in atto per prevenire questi spiacevoli episodi:
1) Non aprite la porta di casa a sconosciuti, anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di Aziende di pubblica utilità;
2) Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e con quale compito. Se non ricevete rassicurazioni, non aprite per nessun motivo;
3) Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false consegnate erroneamente;
4) Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto delle pensione, anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affidabili e affabili;
5) Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, fatevi possibilmente accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze;
6) Se avete il dubbio di essere osservati, fermatevi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di sorveglianza. Se questo dubbio vi assale per strada, entrate in un negozio o cercate un poliziotto ovvero una compagnia sicura;
7) Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre;
8) Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale, vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato;
9) Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati;
10) Per qualunque problema e per chiarirvi qualsiasi dubbio, non esitate a chiamare il 113: saranno felici di aiutarvi!

(a cura di Iole Avidano)

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Sezione: News

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