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Cittadini, commercianti e consiglieri: prevale il no al servizio del Night Buster Torino

Della tratta notturna che passa in via Madama Cristina si è discusso in una commissione congiunta viabilità commercio. “Alimenta la movida in San Salvario” è il pensiero di molti.

Nonostante i numeri presentati da GTT non parlino di eserciti di giovani che usufruiscono dei bus notturni, né che i mezzi in questione siano dei ricoveri di ubriachi da riaccompagnare a casa, diversi consiglieri di Circoscrizione, di minoranza e maggioranza, cittadini e gestori di esercizi pubblici che vivono e lavorano nel quadrilatero di San Salvario vogliono che il servizio del Nigh Buster Torino venga eliminato. O almeno la linea s18 che dalla stazione di Lingotto passa per via Madama Cristina fino ad arrivare in Piazza Vittorio. Perché, questa la motivazione, alimenta ulteriormente la movida nel quartiere. Non di questo avviso alcuni consiglieri e il personale GTT e dell’Agenzia per la Mobilità Metropolitana intervenuto in Circoscrizione per fare il punto sul servizio. “Il Night Buster Torino – hanno spiegato i rappresentanti del Gruppo Torinese Trasporti – è nato nel 2008 e si compone di 10 linee che dalla periferia della città, ma durante la bella stagione anche dai Comuni limitrofi, fanno capolinea in centro, in piazza Vittorio Veneto, e viceversa. Il servizio, in continua crescita, è attivo il venerdì e il sabato e nei prefestivi dalle re 0,30 alle 4,30 in direzione centro, con passaggi ogni ora, e dall’1 alle 5 verso i capolinea decentrati, sempre con passaggi ogni ora”. Per GTT l’utenza dei bus notturni si compone prevalentemente di giovani tra i 25 e i 30 anni che utilizzano i mezzi pubblici per muoversi in sicurezza verso il centro cittadino e “rare sono le risse a bordo e pochi i casi registrati di utenti ubriachi trasportati”. “Mediamente ogni sera – hanno aggiunto dall’Agenzia per la Mobilità Metropolitana – sono poco più di 3 mila gli utilizzatori del Night Buster Torino, circa 300 per ogni linea, e la filosofia di fondo del servizio è dare un’offerta di trasporto in più alla popolazione per recarsi al cinema, a teatro o nei diversi punti di divertimento che ognuno sceglie utilizzando i mezzi pubblici e non quelli privati”. La commissione si è conclusa con la richiesta da parte di alcuni consiglieri circoscrizionali di congelare ogni tipo di potenziamento del Night Buster, ipotesi al momento non presa in considerazione da GTT e dall’Agenzia Metropolitana. (di Giovanni D’Amelio)

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Sezione: Politica ed Amministrazione

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