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Slitta ancora di un paio di mesi l’apertura del poliambulatorio socio-sanitario di via Petitti

Come dovrebbe presentarsi il nuovo poliambulatorio (veduta da via Saluzzo)

I vertici dell’Asl avevano assicurato la riapertura del servizio entro luglio, ma una nota del responsabile del cantiere parla di quella data solo per l’ultimazione dei lavori.

“Sulla ristrutturazione e ampliamento del poliambulatorio di via Petitti 24, in questi giorni ci è giunta una comunicazione, firmata dal direttore dei lavori, arch. Luigi Valdemarin, che afferma che l’opera sarà terminata entro la fine di luglio. Ma la Direttrice dell’Asl To1, Giovanna Bricarello, più volte in Circoscrizione aveva parlato di luglio come termine per la riapertura al pubblico dell’edificio. Se le cose stanno così, ipotizziamo quindi che il servizio, salvo ulteriori intoppi, riprenderà tra fine settembre e metà ottobre”. Mario Cornelio Levi, Presidente della 8, è visibilmente adirato sulle ennesime promesse mancate riferite al poliambulatorio di via Petitti, chiuso da anni e che costringe i cittadini della Circoscrizione a recarsi in via San Secondo per prestazioni e cure che in precedenza avevano vicino casa. A guastare il morale a Levi e a consiglieri ci ha pensato una nota tecnica dell’Asl giunta qualche giorno fa in via Ormea 45. La lettera, datata 28 maggio, afferma che l’ultimazione e consegna dell’opera avverrà entro fine luglio, proprio come riportato nelle condizioni contrattuali dell’appalto, sottolineando che “non si sono verificati significativi ritardi rispetto al crono programma dei lavori”. La relazione di Valdemarin parla in generale di piccoli interventi ancora da eseguire, ma la presenza “in cantiere di circa 20/25 operai al giorno, è un numero sufficiente a parere dello scrivente per consegnare in tempo utile la struttura ultimata”.
“Alla Briccarello non è bastato chiudere l’ospedale Valdese – ha concluso Levi – ma ha voluto aggiungere anche queste informazioni non vere. Per lei, forse, due mesi possono sembrare un’inezia, ma per tanti anziani saranno ulteriori giorni di sacrifici e sbattimenti”. (di G. D’Amelio)

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Sezione: Sanità e Servizio Sociale

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