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La borsa è salva, l’uomo buono no…

Qualche giorno fa in via Saluzzo vicino Corso Vittorio un uomo ha rubato la borsa a una donna, che è una mia collega e per questo lo so. È successo che la donna stava scaricando qualcosa dalla sua macchina, un uomo l’ha distratta invitandola a raccogliere qualcosa che insisteva le fosse caduto a terra e intanto un secondo uomo le ha preso la borsa dal sedile e ha fatto per andarsene come se nulla fosse. Per fortuna che c’era un altro uomo ancora! Un uomo buono, che stava arrivando per dare una mano alla donna che doveva scaricare cose pesanti.
Quest’uomo buono ha fermato l’uomo cattivo con la borsa e se l’è fatta ridare. La donna ha così riavuto la sua borsa indietro.
Tutto è bene quel che finisce bene dunque. Esistono uomini cattivi, che potrebbero diventare buoni, e uomini già buoni dunque. Ma purtroppo la storia non finisce qui e soprattutto non finisce bene. Se andiamo un po’ più in là, a vedere in quale faccenda l’uomo stava aiutando la donna, scopriamo che entrambi portavano cose a persone che ne hanno bisogno. Se andiamo ancora poco più in là, a vedere cosa fa l’uomo buono durante le sue giornate, scopriamo che assiste persone in difficoltà, distribuisce i vestiti, il cibo, distribuisce il suo aiuto.
Ma se andiamo ancora un po’ più in là, nelle tasche dell’uomo buono, non troviamo i suoi documenti. Ancora un poco più in là: non troviamo il suo letto, la sua casa. Ancora un pochino, pochino: non troviamo la vita che si merita. Non vuole niente in cambio per quello che fa, l’uomo buono. E ha ragione, perché bisogna essere buoni e basta, senza ricompense… se no che buono sei? Quest’uomo è marocchino, interessa? Quest’uomo è illegale, qualcuno l’ha fregato e l’Italia non lo accoglie, interessa? Quest’uomo non ha il permesso di stare in questo posto bello, e quindi non può avere un lavoro, non può avere una casa, non può avere dei soldi, non può viaggiare, non può andare, ma non può neanche restare, interessa? A lui queste cose interessano molto, perché queste cose sono la sua vita. A lui le cose degli altri interessano molto, perché anche le cose degli altri sono la sua vita. E a voi? Interessa?
Mariella La Rosa

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Sezione: La posta dei lettori

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