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Levi a Fassino: “San Salvario ha bisogno di interventi decisi per contrastare l’illegalità”

Il Presidente della 8 esprime lo stato d’animo che si vive in questi giorni in Circoscrizione. L’ente di prossimità è stato invitato il 16 luglio in Prefettura per una riunione del Tavolo sulla sicurezza.

Il Presidente della Circoscrizione Mario Cornelio Levi

 

Caro Sindaco, ti scrivo non per entrare in polemica, ma per esprimerti la “frustrazione” dell’ente decentrato da me presieduto a fronte delle reazioni dell’amministrazione che hanno seguito la lettera denuncia del farmacista di via Berthollet. Da anni come Presidente della Circoscrizione 8, rappresentante di una maggioranza e di un Consiglio, denuncio la situazione di San Salvario e richiedo interventi decisi per contrastare fenomeni di illegalità e ordine pubblico che i cittadini, singolarmente o tramite associazioni, segnalano accoratamente. Il Consiglio della Circoscrizione ha approvato ordini del giorno con proposte, interrogazioni ai sensi dell’art 45, tu personalmente hai incontrato un paio di anni fa associazioni e commercianti, ho parlato con il Prefetto, col Questore, con il comandante della compagnia San Carlo dei Carabinieri, col comandante della Polizia Municipale, con gli assessori competenti insomma come amministrazione decentrata non siamo stati inattivi, Fra le proposte ricordo:l’istituzione di una Ztl notturna nel quadrilatero di San Salvario, parcheggi riservati ai residenti (vedi Milano), una diversa regolamentazione dei dehors con possibilità di diniego, un intervento sugli orari, il contingentamento dei locali di divertimento notturno, l’allargamento della cosiddetta “ordinanza antibivacco” e fra le richieste un maggior e più costante presidio delle forze dell’ordine e una maggior incisività e tempestività nelle sanzioni accessorie nei riguardi dei locali più problematici. Risposte: vaghe e del tipo “ci pensiamo”. Per carità ci rendiamo conto dei limiti e dei vincoli che ha un’amministrazione e siamo consci che entro tali limiti e vincoli qualcosa si è fatto anche se non sufficiente ad arginare il fenomeno, Ci lascia perplessi il fatto che basti poi una lettera di un cittadino, che denuncia quanto da noi denunciato da anni, e sembra che il problema si scopra in quel momento e si possano mettere in campo “da subito” interventi sinora fermati da una interminabile discussione convincendo così i cittadini che è inutile rivolgersi alla Circoscrizione, ma è sufficiente rivolgersi ai giornali. Si sta discutendo di decentramento e se si riconosce il ruolo del decentramento come ente di prossimità coi cittadini pensiamo che l’ente decentrato debba essere considerato come un interlocutore costante dall’amministrazione centrale. Da quanto scritto di impulso deriva la nostra “frustrazione”. Ti chiedo di poter affrontare la situazione al tuo fianco in tutte le sedi previste compreso il Tavolo sulla sicurezza in Prefettura (ovviamente quando si affrontano argomenti che ci riguardano) per dare testimonianza del lavoro coordinato e della collaborazione fra centro ed ente decentrato. Sono a disposizione per ogni chiarimento sul contenuto di questa lettera in un incontro non appena potrai.
Mario Cornelio Levi

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Sezione: Dal territorio

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