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ZTL notturna a San Salvaio? Cosa giusta e sensata, ma…

Buongiorno, scrivo per esprimere le mie perplessità sulla futura Ztl a San Salvario (se non erro dovrebbe entrare in vigore con l’anno nuovo) con la speranza che si possa aprire una dibattito e migliorarla prima che possa partire creando solamente più caos di quello che già vi è. Pensare di realizzare una Ztl nel quartiere è cosa giusta e sensata, per fare in modo di ridurre il traffico, specialmente notturno, che è diventato soffocante e la conseguente moria di parcheggi. Peccato che realizzare una Ztl limitata al quadrilatero della movida (corso Marconi, Vittorio Emanuele, via Nizza, via Madama) rischia di creare solamente più danni al quartiere e fa notare come gli amministratori che legiferano hanno sempre meno il polso della situazione e dei problemi nei vari quartieri. Hanno mai visto cosa sono diventate le vie limitrofe a questo quadrilatero la sera? Via Morgari, via Campana, via Giacosa, via Ormea, via Saluzzo, al di qua di corso Marconi e via Madama Cristina sono diventate il paradiso del parcheggio selvaggio, senza regole. I residenti non possono più spostare la macchina, le strisce pedonali sono invalicabili e i marciapiedi sempre più spesso occupati dalle macchine. Una Ztl limitata al quadrilatero della movida scaricherebbe sulle vie limitrofe il traffico (già consistente) e il caos del parcheggio rendendo la vita dei residenti invivibile, pur senza locali notturni sotto casa. E questo perché una Ztl così limitata non scoraggerebbe affatto le persone a prendere la macchina per recarsi a San Salvario.

Perché allora non pensare, se davvero si vuole mettere una pezza ad una situazione diventata insostenibile (ma assolutamente controllabile se solo vi fosse l’interesse da parte dell’amministrazione comunale), di allargare la futura Ztl notturna fino a Corso Raffaello e corso Massimo d’Azeglio? Così si che si scoraggerebbero le persone a prendere la macchina e non si scaricherebbe il traffico e il caos del parcheggio sulle vie e sui residenti che hanno la sfortuna di stare a due passi dal centro della movida. Così davvero la Ztl avrebbe un senso e un suo perché. Così davvero le persone potrebbero essere “costrette” ad utilizzare mezzi alternativi per raggiungere San Salvario (come succede in tutte le città moderne europee) contribuendo a rendere più vivibile e bello il nostro quartiere.

Un ultimo consiglio: pensare di realizzare una Ztl senza potenziare i mezzi pubblici, e gli orari della Metropolitana, è un’operazione monca, senza senso. Se davvero si vuole rendere Torino una città europea come viene detto spesso, è da queste cose, da queste scelte, che bisogna partire. Da una visione ampia, non legata all’emergenza del momento, ma che guardi anche in prospettiva. Quindi ben venga la Ztl, ma che possa essere allargata per avere un senso e un’utilità, perché se no tanto vale non farla.
Tomaso Clavarino

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Sezione: La posta dei lettori

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