Home » News » Poliambulatorio di via Petitti: a Natale apre il servizio dipendenze e di salute mentale

Poliambulatorio di via Petitti: a Natale apre il servizio dipendenze e di salute mentale

La nuova struttura inizierà a prendere vita il 22 dicembre con la ricollocazione dei due ambulatori. L’1 aprile 2015 sarà la volta della specialistica di odontoiatria.

I nuovi locali del poliambulatorio di via Petitti

Qualcosa inizia a muoversi nella struttura socio-sanitaria appena riqualificata ed ampliata di via Petitti . In questi giorni si stanno tenendo gli ultimi collaudi dei lavori svolti, mentre a metà dicembre inizierà il trasloco degli uffici del Sert e del CSM (Centro di Salute Mentale) attualmente ubicati in via Berthollet. L’apertura al pubblico per entrambi i servizi è fissata per lunedì 22 dicembre. Poi uno stop da una festività all’altra, visto che il passaggio successivo di “riempimento” dei locali è previsto per l’1 aprile 2015, qualche giorno prima di Pasqua, con l’inaugurazione della protesica e della specialistica odontoiatrica.

Questo è tutto quello che si sa oggi sul futuro del tanto atteso poliambulatorio, perché l’intero sistema sanitario e socio-assistenziale della città è al momento oggetto di riorganizzazione da parte dell’assessorato regionale. Solo tra qualche mese si potrà capire, quindi, quali altri servizi saranno attivati in via Petitti, in maniera da completare il più possibile le prestazioni offerte ai cittadini dal distretto 8, che si avvale anche del poliambulatorio di via Pellico.

E la copertura dei servizi è stata in sostanza il tema più lungamente dibattuto durante la commissione circoscrizionale che si è tenuta ieri nell’edificio ristrutturato. Un incontro teso e dibattuto che da un lato ha visto la Circoscrizione chiedere spiegazioni sui continui rimandi di apertura degli ambulatori e sul fatto che erano previsti servizi di cui al presente non si parla più (ad esempio il CUP), e dall’altro i vertici della ASLTO1, con in prima linea il Direttore Generale, Giovanna Briccarello, a tentare di dare risposte a questi quesiti. Quello che l’ente di prossimità ha lungamente lamentato è l’atteggiamento dell’azienda sanitaria, che afferma delle cose in un incontro per poi tornare sui suoi passi in quello successivo. Accuse che non sono andate giù a Briccarello e ai responsabili di alcuni servizi del distretto 8, i quali si sono più volte appellati alla necessità di riorganizzare l’intero sistema della sanità piemontese per contenere i costi.

La sensazione è che al momento regni molta incertezza. Si spera che dal 22 dicembre le cose comincino a diventare più chiare e che soprattutto il servizio di odontoiatria non diventi un pesce d’aprile annunciato. (di Giovanni D’Amelio)

Tags:

Sezione: News

Lascia un commento