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Pietre di inciampo: un monumento diffuso per ricordare le vittime della deportazione

L’idea e la realizzazione è dall’artista tedesco Gunter Demnig. Sabato 10 e domenica 11 gennaio le pose in città riguarderanno soprattutto la Circoscrizione 8.

Pietre d’Inciampo (Stolpersteine) è il primo monumento dal basso a livello europeo: sono state poste quasi 50.000 pietre in 1.100 località di 16 paesi europei; in Italia, le pietre sono presenti a Roma, Livorno, Prato, Ravenna, Brescia, Genova, L’Aquila e Bolzano. L’artista Gunter Demnig produce piccole targhe di ottone poste su cubetti della dimensione dei porfidi delle pavimentazioni stradali, che sono poi incastonati nel selciato davanti all’ultima abitazione scelta liberamente dalla vittima. Anche Torino ha accolto le sue prime pietre d’inciampo e le pose continueranno negli anni a venire. L’appuntamento è per sabato 10 e domenica 11 gennaio 2015 in diversi luoghi della città. Pietre d’inciampo Torino è promosso dal Museo Diffuso della Resistenza, dalla Comunità Ebraica di Torino, dal Goethe Institut Turin e dall’Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED); con la collaborazione dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”.
La Comunità Ebraica di Torino, nel rispetto dello shabbath, parteciperà alle cerimonie di posa delle pietre previste per sabato 10 gennaio solo a partire dalle ore 18.30.

Le pose nella Circoscrizione 8 – SABATO 10 GENNAIO 2015: ore 16:20, corso Casale 10, Luigi Porcellana 1909-1944 (Hartheim-Mauthausen). Deportato a Mauthausen per motivi politici. Attivo nelle prime formazioni Garibaldi operanti nel Pinerolese, arrestato nel novembre del 1943 e detenuto alle Carceri Nuove. DOMENICA 11 GENNAIO 2015: ore 12:10, corso Massimo D’Azeglio 12, Eleonora Levi 1884-1944 (Auschwitz). Ebrea, deportata ad Auschwitz. Arrestata su delazione dai nazisti nella clinica “Sanatrix” dove si trovava ricoverata; ore 12:40, corso Marconi 38/40, Gino Rossi 1884-1944 (Auschwitz). Ebreo, deportato ad Auschwitz. Arrestato dai fascisti e nazisti, detenuto a Fossoli; ore 14:00, via Principe Tommaso 42, Eugenio Nizza 1886-1944 (Auschwitz). Ebreo, deportato ad Auschwitz. Arrestato sotto casa da agenti per conto delle SS; ore 14:30, via Campana 18 bis. Luciano Treves 1920-1945 (Melk), Renato Treves 1923-1945 (Gusen). Ebrei, deportati a Mauthausen per motivi politici. Partigiani nelle SAP, arrestati dai nazisti nel bar Varesio di piazza Madama Cristina in seguito a delazione; ore 15:10, via Principe Tommaso 18, Salvatore Segre 1897-1945 (Ebensee-Mauthausen), Alberto Segre 1925-1945 (Mauthausen). Ebrei, deportati a Mauthausen per motivi politici. Partigiani nelle formazioni autonome cittadine, arrestati a Torino dai nazisti e detenuti alle Carceri Nuove.

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Sezione: Dal territorio

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