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Progetto SOS scuola, il volontariato in aiuto dell’istituto comprensivo Manzoni

Il piano è stato discusso dalla V commissione della Circoscrizione 8. La coordinatrice Parmentola: “nei momenti di difficoltà è importante che esca lo spirito solidaristico di una comunità”.

Francesco Carbonara dell'Arci e Carla Cerutti, insegnante della scuola Manzoni

Interventi di manutenzione e di tinteggiatura in una palestra, creazione di un piccolo orto botanico, realizzazione di cornici con materiale di riciclo per poter inquadrare disegni da appendere sui muri dei corridoi, riparazione di oggetti utili all’insegnamento e all’attività ricreativa dei ragazzi. Queste le linee d’azione che i circoli Arci Bazura, di via Belfiore 1, e Magazzino sul Po, di via dei Murazzi 14, con l’attiva partecipazione dell’associazione Manzoni People, metteranno presto in campo in aiuto dell’istituto comprensivo di corso Marconi. Il tutto da sostenere con forme di autofinanziamento, di donazioni e di tanto impegno volontaristico. La sostanza del piano SOS scuola, presentato in V commissione giovedì 12 aprile, e che prevede interventi anche in un plesso della Circoscrizione 7, è praticamente racchiusa in questi preziosi gesti. “Il progetto – ha spiegato Francesco Carbonara dell’Arci – parte dall’idea di offrire un supporto alle scuole che trovano sempre più difficoltà ad operare nella loro funzione a causa dei continui tagli all’istruzione e all’edilizia delle strutture. La finalità – ha continuato – è quella di promuovere politiche a favore del diritto allo studio, rendendo più accoglienti e più vivibili i luoghi d’insegnamento. Per reperire le risorse economiche – ha concluso Carbonara – i circoli Bazura e Magazzino sul Po organizzeranno cene solidali e manifestazioni musicali presso le proprie strutture, oltre a promuove raccolta fondi e di materiali nei maggiori centri di aggregazione delle Circoscrizioni 7 e 8”. Da subito, però, è richiesto l’aiuto di tutti: presso i due circoli Arci  e direttamente alla Manzoni è già in corso, e lo sarà anche nelle prossime settimane, una raccolta di medicinali di primo soccorso (cerotti, acqua ossigenata, cotone, ecc.) da destinare all’utilizzo della scuola.

E della Manzoni era presente alla commissione anche Carla Cerutti, insegnate di educazione fisica. “L’aiuto dell’Arci – ha sottolineato la professoressa – ci permetterà di recuperare degli spazi e dei luoghi della scuola che per mancanza di manutenzione stanno diventando sempre meno accoglienti, dandoci la possibilità di valorizzare quello che abbiamo e di tenerlo in ordine”.

In conclusioni dell’incontro, la coordinatrice della V commissione, Paola Parmentola, e i diversi consiglieri che hanno preso la parola, hanno rimarcato l’importanza e l’utilità del progetto, sostenendo che “proprio nei momenti di difficoltà è importante che esca lo spirito solidaristico di una comunità, soprattutto in una materia come quella della formazione delle nuove generazioni”. Inoltre Parmentola ha anche segnalato che, vista la sua natura, il progetto SOS scuola sarà inviato all’assessore all’istruzione della Città di Torino, Maria Grazia Pellerino, per essere divulgato e magari applicato anche in altre realtà comunali.  

OttoInforma nei prossimi mesi riparlerà di SOS scuola (presente su Facebook con una propria pagina), raccontando e documentando l’evolversi della situazione. (di Giovanni D’Amelio)

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Sezione: Cultura, scuola e sport

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