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Ospedale Valdese: la città scende in piazza per dire no alla riconversione del presidio

Tante le adesioni alla manifestazione che si terrà venerdì 20 aprile contro il declassamento della struttura deciso dalla Regione Piemonte. Ritrovo alle ore 19 in piazza Madama Cristina.

Luciano De Scisciolo, uno dei promotori dell'iniziativa

“Sarà un grande momento d’incontro e di cruciale importanza per il futuro del nostro ospedale”. Luciano De Scisciolo, uno dei promotori del comitato di cittadini “Salviamo il Valdese”, non ha dubbi: “quella di venerdì è forse l’ultima cartuccia da sparare che abbiamo per sperare di cambiare le sorti del presidio medico”. Già, perché con l’approvazione del recente piano sanitario regionale il nosocomio di via Silvio Pellico sarà riconvertito in struttura di post-acuzie, mentre il reparto di senologia sarà trasferita alle Molinette. De Scisciolo, proprietario della caffetteria Vecchio Borgo, proprio di fronte all’ospedale, è diventato da tempo un po’ colui che lega le fila tra i cittadini, i medici e la Circoscrizione. “L’iniziativa” – continua – “prevede una marcia per le vie del quartiere, poi in piazza Madama Cristina (zona mercato, ndr) ci sarà prima un dibattito e successivamente un concerto musicale con diversi gruppi di base”. Per l’occasione, gli organizzatori dell’evento hanno stampato 500 magliette, che saranno vendute ad offerta libera, per aumentare il senso di appartenenza di coloro che interverranno. “Speriamo solo che il tempo regga – conclude De Scisciolo – perché, ripeto, sarà proprio un appuntamento a cui non bisogna mancare e a cui hanno aderito anche la Chiesa Valdese e don Piero Gallo”. E non si ferma qui la massiccia lista di soggetti che hanno comunque dato la loro adesione all’iniziativa (guarda il manifesto per un elenco dettagliato)e ciò fa ben sperare in una buona partecipazione di manifestanti. (di Giovanni D’Amelio)

Intanto la pastora Maria Bonafede, moderatora della Tavola valdese, scrive a Cota e a Monferino (leggi).

Leggi il comunicato della comunità ebraica di Torino.

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Sezione: Sanità e Servizio Sociale

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