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San Salvario, Cocki Mazzetti e la festa del Record Store Day

Sabato 21 aprile si celebra la giornata mondiale dedicata ai negozi che vendono il vinile. All’occorrenza, siamo andati a trovare Ferraro, ormai “storico” del disco in San Salvario da venti anni.

Chi è Cocky Mazzetti? Per la risposta c’è Wikipedia oppure si può chiedere a Enrico Ferraro, il titolare di Disco D’Oc, il negozio di compra vendita di dischi in vinile in corso Raffaello, dove, appunto, abbiamo notato il poster della signora Elsa Mazzetti, in arte Cocki. L’occasione della visita è legata al fatto che sabato 21 aprile in tutto il mondo si festeggia la giornata dedicata ai punti vendita che trattano il vinile. Curiosando tra tantissimi dischi del D’Oc viene alla memoria la cura con la quale si maneggiavano i dischi in vinile, con la mano che si allargava per non sfiorare i solchi del disco quando dovevi appoggiarlo sul piatto, poi la puntina veniva posata piano piano. E la musica partiva. Un rito che si ripeteva al momento di togliere il disco. C’era affetto e rispetto in quei gesti. Gesti che stano ritornando insieme alla rinnovata produzione del disco in vinile, che se trattato bene dura per sempre. Lo conferma Enrico che dopo aver collezionato qualcosa come 23.000 dischi ha deciso di lasciare il suo lavoro, nel settore dell’alta fedeltà, e di mettersi in proprio dedicandosi alla compra vendita di dischi in vinile. Impresa non facile perché in questo settore servono competenza, passione e un grande lavoro di ricerca che con fatica bisogna conciliare con gli aspetti economici.  Da Ferraro trovi di tutto (oltre al poster di Cocki Mazzetti), dal pop beat e rock anni 60 (la sua passione) alla musica classica.  I “giri” ci sono tutti: 33, 45, 78 e persino un 16 di Fred Buscaglione, ma anche fonovaligie, mangiadischi e oggettistica legata al mondo dei dischi.

Disco D’Oc è un punto di riferimento per gli appassionati, passando dalla vetrina li vedi mentre esaminano i dischi o discutono tra loro. “Vengono qui – dice Ferraro – per chiedere, per incontrarsi, per chiacchierare. Il mio negozio è diventato una specie di centro d’aggregazione. Mi fa molto piacere perché è un riconoscimento alla qualità del mio lavoro, certo però che quando comprano qualcosa mi fa ancora più piacere”. (di Augusto Montaruli)

Disco D’Oc, di Enrico Ferraro – corso Raffaello 23/D 

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Sezione: Dal territorio

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