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Il mio grido di protesta

Con la presente intendo manifestare il mio disappunto personale per il comportamento che la maggioranza di questa Circoscrizione mi ha riservato in occasione della manifestazione che si è tenuta venerdì 20 aprile in difesa dell’Ospedale Valdese. Contattata dal Capogruppo del Pd per partecipare alla protesta, ho aderito immediatamente raggiungendo piazza Madama Cristina all’ora stabilita; ebbene, dallo speaker sono stati nominati tutti coloro che avevano appoggiato il progetto meno la sottoscritta, unica Consigliera di minoranza presente per protestare contro la decisione della Regione, che ha in mano la gestione della Sanità,  di chiudere la struttura ospedaliera di quartiere. Si è trattato di una caduta di stile da parte della maggioranza, la stessa che aveva bocciato insieme ai colleghi della minoranza un mio Odg contro i tagli alla Sanità affermando che l’argomento era di competenza regionale e non della Circoscrizione. Ieri sera invece lo è diventato perché era il momento per prendersi il bagno di elogi della gente; ebbene, mi ha profondamente amareggiato l’essere stata “dimenticata” in un momento in cui la stessa gente doveva sapere che c’è nella minoranza una Consigliera che ha sempre difeso la presenza del Valdese sul territorio. Lo saprà ugualmente leggendo questa pubblicazione in cui ogni appartenente al Consiglio può esprimere le proprie considerazioni anche sui rapporti interpersonali che in questa occasione si sono rivelati assenti nella logica espressione del momento. Con questo desidero evidenziare come non debba esistere distinzione di partito quando si sostiene il bene comune: ieri sera, purtroppo, ciò non è avvenuto e me ne dispiaccio vivamente. Citare la mia presenza non sarebbe stato un disonore per i promotori, in testa il Pd: o forse no? (Il Consigliere Maria Luciana Pronzato)

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Sezione: Lega Padana Piemont

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