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Domiciliarità leggera: due progetti di territorio rivolti all’aiuto di chi non è più giovane

Mercoledì 2 maggio, il consiglio circoscrizionale ha approvato all’unanimità un paio di provvedimenti rivolti agli anziani. Per promuovere il benessere psicofisico della persona e l’attenzione alla sua vita di relazione.

La realtà che riguarda in generale gli anziani presenta un mondo silenzioso e numericamente rilevante che vive nell’emergenza quotidiana, per povertà di relazioni, abbandono affettivo, salute sempre più fragile e una fascia grigia nella condizione di non autonomia. È in questo mondo che nella Circoscrizione 8 il SEA, il servizio emergenza anziani, da oltre vent’anni incanala i suoi interventi per dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. Uno di questi interventi, “Abitare Terza Età, oltre la salute il benessere 2012”, propone da un lato di sostenere la persona anziana aiutandola a rimanere il più possibile al proprio domicilio, con una rete di servizi legati alla quotidianità – la spesa, le viste dal medico, le pratiche burocratiche, o semplicemente il bisogno di compagnia – e dall’altro aiutare i famigliari, che si prendono cura dei propri anziani, offrendo assistenza nei giorni e negli orari di lavoro. Importante è il promuovere il benessere psicofisico con la cura e l’attenzione alla vita di relazione, per ritornare “in società”, per questo si prevedono momenti, ricreativi, musicali, visite guidate in città, cura ed igiene della persona, gite fuori porta e feste tra cui quella del nonno e della famiglia allungata. Di grande importanza è “l’affido leggero personalizzato” che cerca di coprire quelle situazioni di solitudine ed abbandono affettivo, quel vuoto di relazioni parentali; Il servizio prevede un volontario di riferimento per ogni persona anziana, in modo da evitare un turn over di volontari per creare un rapporto amicale più solido. Il piano, che potrà contare su un contributo di 7.450 euro da parte della Circoscrizione se il consiglio delibererà il provvedimento mercoledì 2 maggio, riguarderà una decina di persone (da 15 dell’anno scorso), ma la dott.ssa Paola Tripoli, che ha presentato l’intervento alcune settimane fa in commissione, ha assicurato che il SEA farà di tutto per integrare con proprie risorse la mancanza di soldi. Perché ai tagli al welfare bisogna rispondere con la fantasia. E il SEA su questa via ha fatto una proposta ai giovani che si sposeranno nel mese di maggio: mettere nella lista nozze la possibilità di dare un contributo per l’associazione. Un’idea che è piaciuta e che speriamo dia molti frutti solidali.

Il consiglio circoscrizionale del 2 maggio ha approvato anche un secondo progetto di domiciliarità leggera. “Non più da soli – Volontari a servizio degli anziani”, è un provvedimento che nasce dall’esperienza di due anni di gestione dello spazio anziani “Arcobaleno” in stretta collaborazione con i Servizi Sociali del territorio; un’esperienza che ha visto gli anziani essere di reciproco sostegno ed aiuto tra di loro per piccole commissioni, la spesa o la compagnia durante il ritorno a casa. Il progetto ha come fine principale il raggiungere una fetta sempre maggiore di popolazione anziana, aumentando il coinvolgimento di quelli ancora attivi e creare sinergie con altre realtà territoriali pubbliche e private. Le attività si suddividono in ludico ricreative e culturali (laboratori manuali, giochi di gruppo, feste di compleanno, gruppi di lettura, visione di film, attività per stimolare la memoria ed altro ancora); ginnastica dolce rivolta al mantenimento e al miglioramento di tutte le potenzialità fisiche; uscite sia in città che nelle immediate vicinanze per momenti di socializzazione e arricchimento culturale; attività specifiche (incontri sulla salute, per l’uso del computer, incontri con un nutrizionista e molte altre iniziative). Per tutto questo è stato previsto un costo di 19.760 euro che la Circoscrizione, se la deliberà sarà approvata,  prevede di coprire con un contributo pari a 17.010 euro. (di Marco Bani)

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Sezione: Sanità e Servizio Sociale

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