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La Circoscrizione 8 contro le mafie: “fare quello che si può per quello che si sa”

23 maggio 1992, la strage di Capaci

L’ente di prossimità ha messo a punto per il mese di maggio un piccolo calendario di appuntamenti in occasione del ventesimo anniversario della morte dei giudici Falcone e Borsellino. Segue il programma.“La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni” (Giovanni Falcone)

Venti anni fa, il 23 maggio 1992, sull’autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci e a pochi chilometri da Palermo, persero la vita per mano mafiosa il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Non paga, la criminalità organizzata siciliana, dopo neanche due mesi da questa strage, uccide il 19 luglio anche il giudice Paolo Borsellino nel sanguinoso attentato di via D’Amelio. Per ricordare queste pagine buie della storia italiana, la Circoscrizione 8 ha patrocinato e promosso, in collaborazione con alcune scuole e associazione del territorio, una serie di iniziative rivolte a commemorare tutte le vittime di mafia, con l’impegno di “fare quello che si può per quello che si sa”, come amava dire Paolo Borsellino.

GLI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA

Dal 9 al 26 maggio2012Mostra fotografica DONNE & MAFIE – Patrocinata dalla Circoscrizione 8, l’esposizione sarà divisa in due location: nel Salone dell’I.I.S. “C.I. Giulio” di via Bidone 11 e nella Casa del Quartiere di via Morgari 14. La mostra è incentrata su immagini dedicate a donne che hanno scelto l’impegno contro le mafie, e raggruppate per ambienti tematici: dal dolore all’impegno (donne, mogli, figlie, familiari di vittime che combattevano le mafie), dal silenzio alla parola (donne che hanno scelto di testimoniare in vari modi la loro scelta di vita. scrittrici, fotografe, storiche, amministratrici, poliziotte, magistrate, imprenditrici), da complici a protagoniste (nelle famiglie mafiose il loro ruolo è sempre più importante. Qualcuna ne è uscita), dalla rassegnazione alla partecipazione (le associazioni antimafia), in cantiere dell’antimafia (un luogo per riflettere e approfondire). La mostra sarà aperta al pubblico su prenotazione tel. 011658702 / 011655689 dal lunedì al venerdì: orario 10,00 – 12,00 / 17,00 – 19,00.

Venerdì 11 maggio 2012, ore 21, presso il Cap 10100 di corso Moncalieri 18 LE MAFIE IN PIEMONTE, CONOSCERLE PER COMBATTERLE – Organizzata dalla Circoscrizione 8 in collaborazione con l’associazione Acmos, la serata si articolerà in due momenti: rappresentazione teatrale “Un vento di potere” a cura della Tromba del Trambusto e presidio Harry Loman (lo spettacolo racconta le operazioni che hanno coinvolto le regioni del nord Italia dal 2010 ad oggi, descrive come è organizzata la ‘ndrangheta, sensibilizza all’impegno dello società civile) e dibattito in sala (relatori: Alberto Perduca, Procuratore aggiunto della Repubblica di Torino, Michele Paolino, membro della Commissione Antimafia della Città di Torino, Donatella Babbini, del comitato Torino Nord “No a tutte le mafie”, Andrea Zummo, di Libera Piemonte. Modera il giornalista de Il Risveglio Luigi Benedetto).

Martedì 22 maggio 2012 GIORNALISMO SENZA COMPROMESSI – Presso l’I.I.S. “C.I. Giulio” di via Bidone, alle ore 10:00 Gaetano Alessi, incontra le ragazze e i ragazzi della scuola. Alessi, originario di Raffadali (AG), da anni lotta contro la mafia esercitando il mestiere di giornalista, scrivendo su Articolo 21 e per la rivista Ad Est, il giornale locale del suo paese, frutto di un intuizione della partigiana Vittoria Giunti. I ragazzi di Ad Est per anni si sono battuti contro il malaffare riuscendo a tenere ferma la barra dei valori e della legalità durante il cuffarismo dilagante che ha investito Raffadali e la Sicilia. Per il suo “giornalismo senza compromessi, per le parole usate e le azioni intraprese contro le mafie, per una capacità straordinaria nell’impegno civile (…)”. Nel 2011 a Gaetano Alessi e alla redazione di Ad Est è stato conferito il premio Giuseppe Fava Giovani – Scritture e Immagini contro le mafie.

Mercoledì 23 maggio 2012 GIORNATA PER LA LEGALITA’ – In occasione del ventesimo anniversario della strage di Capaci, OttoInforma dedicherà completamente la sua homepage alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ma anche a tanti altri personaggi che hanno combattuto la mafia pagando il loro impegno con la vita: da Peppino Impastato a Don Puglisi, da Pio La Torre al Generale Dalla Chiesa). Filmati, immagini, articoli e interviste dell’epoca e inedite.

Sabato 26 maggio 2012, ore 10:30, “INVISIBILI” presso la Biblioteca Shahrazad di via Madama Cristina 41 – Proiezione del corto “Invisibili” (durata 23 minuti) per la regia di Giorgio Falzone e Camillo Russo. Una storia dedicata a tutti i caduti per mafia, ma anche a tutta quella gente comune, gli invisibili appunto, che quotidianamente con i loro piccoli gesti contribuiscono a contrastare la cultura mafiosa. Segue dibattito con i registi in sala.

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Sezione: Cultura, scuola e sport

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