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“Palazzo Civico a fianco di chi lotta per l’affermazione della legalità” di Piero Fassino

Il Sindaco di Torino Piero Fassino

Il Sindaco di Torino, in queste poche righe, sottolinea l’impegno della Città per promuovere e diffondere il valore della legalità. A lui il compito di aprire questo speciale di OttoInforma a vent’anni dalla strage di Capaci.

“Ricordare il ventesimo anniversario di Capaci e via D’Amelio ha un duplice significato: rendere omaggio a uomini che hanno combattuto contro la mafia, pagando con la vita, e riconfermare un dovere della società italiana a non abbassare mai la guardia perché consapevoli che la criminalità cerca di contaminare le attività economiche e la società. Tutti i Comuni italiani sono impegnati a  celebrare questo anniversario con una serie di iniziative volte ad affermare i principi ed i valori della legalità rivolgendosi, prima di tutto, ai giovani. Alla memoria dei giudici Falcone e Borsellino la Città di Torino ha dedicato Biennale Democrazia Per la Legalità. Dopo numerosi incontri, cui hanno partecipato migliaia di studenti e cittadini, il programma si  conclude oggi con un ciclo di lezioni pubbliche iniziate sabato 19 maggio nei teatri della città, che hanno dato voce a numerosi protagonisti della vita culturale e civile chiamati a riflettere sulla legalità, come condizione di una convivenza libera e giusta. Abbiamo inaugurato il Calendario della legalità, 365 date per promuovere, diffondere e costruire insieme un anno di legalità per sottolineare, una volta di più, l’impegno di Palazzo Civico a fianco di chi lotta ogni giorno per l’affermazione della legalità”.

 

La Circoscrizione 8 contro le mafie: “fare quello che si può per quello che si sa”

L’ente di prossimità ha messo a punto nel mese di maggio un piccolo calendario di appuntamenti in occasione del ventesimo anniversario della morte dei giudici Falcone e Borsellino. Il perché di questo speciale del periodico Otto Informa.

Venti anni fa, il 23 maggio 1992, sull’autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci e a pochi chilometri da Palermo, persero la vita per mano mafiosa il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Non paga, la criminalità organizzata siciliana, dopo neanche due mesi da questa strage, uccide il 19 luglio anche il giudice Paolo Borsellino nel sanguinoso attentato di via D’Amelio. Per ricordare queste pagine buie della storia italiana, la Circoscrizione 8 ha patrocinato e promosso, in collaborazione con alcune scuole e associazione del territorio, una serie di iniziative rivolte a commemorare tutte le vittime di mafia, con l’impegno di “fare quello che si può per quello che si sa”, come amava dire Paolo Borsellino.

Il programma ha preso il via nella mattinata di lunedì 7 maggio al Cap 10100 di corso Moncalieri 18, dove gli studenti della scuola  internazionale europea Statale Altiero Spinelli hanno incontrato il Alessandro Camassa, presidente della sezione penale del Tribunale di Trapani. Il magistrato ha ricordato la sua esperienza lavorativa con Paolo Borsellino e l’amicizia di Giovanni Falcone.

Mercoledì 9 maggio, presso l’I.I.S. “C.I. Giulio” di via Bidone 11 e la Casa del Quartiere di via Morgari 14, è stata inaugurata la mostra fotografica DONNE & MAFIE. L’esposizione, visitabile nelle due location fino al 26 maggio, è incentrata su immagini dedicate a donne che hanno scelto l’impegno contro le mafie, e raggruppate per ambienti tematici. 

Venerdì 11 maggio, ancora al Cap 10100 di corso Moncalieri 18, si è tenuta l’iniziativa LE MAFIE IN PIEMONTE, CONOSCERLE PER COMBATTERLE. La serata si è articolata in due momenti: rappresentazione teatrale “Un vento di potere” a cura della Tromba del Trambusto e presidio Harry Loman (lo spettacolo racconta le operazioni che hanno coinvolto le regioni del nord Italia dal 2010 ad oggi, descrive come è organizzata la ‘ndrangheta, sensibilizza all’impegno dello società civile) e dibattito in sala (relatori: Alberto Perduca, Procuratore aggiunto della Repubblica di Torino, Michele Paolino, membro della Commissione Antimafia della Città di Torino, Donatella Babbini, del comitato Torino Nord “No a tutte le mafie”, Andrea Zummo, di Libera Piemonte).

Oggi, mercoledì 23 maggio GIORNATA PER LA LEGALITA’, in occasione del ventesimo anniversario della strage di Capaci, OttoInforma dedica completamente la sua homepage alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ma anche a tanti altri personaggi che hanno combattuto la mafia pagando il loro impegno con la vita. Filmati, immagini, articoli e interviste dell’epoca e inedite.

Infine sabato 26 maggio, alle ore 10:30, presso la Biblioteca Shahrazad di via Madama Cristina 41, proiezione del corto “INVISIBILI” (durata 23 minuti) per la regia di Giorgio Falzone e Camillo Russo. Una storia dedicata a tutti i caduti per mafia, ma anche a tutta quella gente comune, gli invisibili appunto, che quotidianamente con i loro piccoli gesti contribuiscono a contrastare la cultura mafiosa. A seguire Petra Probst e Paola Mongelli, fotografe, presenteranno il video della mostra “NECESSITA’ DEL VOLTO” meditazioni visive sul coraggio di testimoniare e sulla cancellazione dell’identità. Chiude l’incontro Laura Noce, curatrice della mostra DONNE & MAFIE, che racconterà i percorsi del progetto di ricerca che hanno portato all’allestimento dell’esposizione fotografica.

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Sezione: La posta dei lettori

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