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Come non arrendersi allo spread!

Da circa tre anni opera in San Salvario l’associazione “Il Mondo di Joele”, con finalità di sostegno a donne italiane e straniere in difficoltà economiche e di vita. A novembre 2011 ha preso il via il progetto “Madri di Quartiere”, in parte finanziato dalla Circoscrizione 8.

A San Salvario, precisamente in via Saluzzo 30, in un edificio, che a prima vista ricorda quelli della Torino operaia, con il cortile, i ballatoi e le tende di plastica per proteggere il bucato, al piano  terra e in una parte dello scantinato si apre uno scenario diverso fatto di spazi funzionali e colorati: la sede de “Il Mondo di Joele”. I locali sono stati ceduti all’associazione in locazione dalla Piccola Casa della Divina Provvidenza e sottoposti a un attento restauro. L’area attrezzata che si affaccia sul cortile e sul baby parking funge da laboratori e aule per i corsi. “Il Mondo di Joele”, infatti, organizza percorsi di maternage (sostegno alla maternità), di avvio alla professione per tate, colf e badanti, di alfabetizzazione e conversazione per donne straniere, di servizi alle donne italiane e straniere in difficoltà economiche e di vita.. I docenti sono counselor, insegnanti e professionisti di diverse discipline e svolgono l’attività didattica in spirito volontaristico. L’associazione incoraggia l’instaurazione di nuove relazioni, in particolare, per le donne straniere per le quali la partecipazione ai momenti formativi rappresenta, in alcuni casi l’unica opportunità per superare l’isolamento della vita quotidiana e l’esclusione dal tessuto sociale. In una Circoscrizione come la nostra, in una San Salvario che ospita così tante e diverse culture, era impensabile non accogliere i progetti presentati da questa associazione. Già nel 2009, agli uffici di zona dei Servizi Sociali non potevano sfuggire le difficoltà di molte famiglie, di molte donne, e così presero il via le collaborazione con “Il Mondo di Joele”, consapevoli che le molte strutture presenti sul territorio non erano purtroppo in grado di rispondere a tutte le richieste. Nel 2010, con la realizzazione del baby parking la Circoscrizione è venuta incontro alle mamme in situazioni di disagio, costrette a rinunciare al lavoro per il mancato inserimento del figlio nelle strutture per l’infanzia. Il servizio, nato grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo, è organizzato secondo i criteri più moderni, con arredamenti funzionali capaci di garantire ai piccoli ospiti (italiani e stranieri dai 13 mesi ai 6 anni) uno spazio adeguato al gioco che tiene conto delle diverse fasce di età. Risulta chiaro che il baby parking (gratuito per le donne bisognose, contributi minimi per le madri lavoratrici) diventa essenziale per le mamme seguite dall’associazione e che stanno affrontando un percorso formativo o di lavoro. La struttura è aperta tutto l’anno (agosto compreso) e le iscrizioni avvengono sempre e solo su segnalazione di: Servizi sociali, Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, Caritas diocesana e altre associazioni attive in città. Ciò non toglie l’accoglienza che “Il Mondo di Joele” pratica verso quelle famiglie in difficoltà, soprattutto straniere, che si rivolgono all’associazione individualmente.

Gli altri spazi attrezzati che si affacciano sul cortile, come abbiamo detto, vengono utilizzati dall’associazione come laboratori e aule per i corsi. In una di queste da pochi mesi è partito un nuovo progetto rivolta ad esportare in città una nuova figura lavorativa: quella della “madre di quartiere”. Esportare perché il piano ha già un’esperienza consolidata in un quartiere di Berlino, dalle caratteristiche sociali simile a San Salvario. Molti residenti italiani non conoscono le risorse e i servizi offerti dal territorio in cui vivono, immaginiamoci la difficoltà per chi non conosce bene la lingua, per chi, come le donne straniere, deve crescere ed educare i figli in un contesto diverso da quello in cui sono vissute. Bene, questo è il progetto “Madri di Quartiere”, che ruota intorno all’attivazione di una figura professionale ibrida, la madre di quartiere, che in un intervento a bassissima soglia va ad assolvere un ruolo di cerniera tra la rete territoriale dei servizi e le comunità etniche che risiedono a San Salvario L’iniziativa è una scommessa come lo è stato il frequentatissimo baby parking, ma questa volta la sfida è più ardua. “Il Mondo di Joeke” sta selezionando, su segnalazione di Asai e dei servizi sociali della Circoscrizione, un lungo elenco di madri selezionabili. Una volta formate le “madri di quartiere” avranno il compito di facilitare i rapporti tra servizi e cittadinanza. Il piano è rivolto a donne residenti a San Salvario italiane e straniere, a famiglie italiane e straniere in situazioni di difficoltà. Ciò avverrà in collaborazione con Asai, Coop Accomazzi, Casa Morgari e tutte le risorse del territorio interessate. Il progetto, finanziato in parte dalla Circoscrizione con 8.900 euro, permetterà di formare, nonostante le numerose richieste, 6 – 7 madri. (leggi il progetto Madri di Quartiere).

L’augurio è che le condizioni economiche del Paese migliorino al più presto per dare la possibilità alla Città di continuare nel percorso di sostegno dei più fragili e più deboli anelli della nostra società. (di Daniela Pautasso)

 

 

 

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Sezione: Sanità e Servizio Sociale

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