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Turin Eye: dopo il parere espresso dalla Circoscrizione si attendono le mosse future della Città

Sulla Ruota Panoramica al Valentino il Comune di Torino ha fissato una commissione consiliare per mercoledì 19 settembre. Saranno presenti gli assessori Curti, La Volta e Braccialarghe.

Simulazione della Ruota Panoramica al Parco del Valentino

Dopo la lettera inviata dalla Circoscrizione 8 al Comune, da Palazzo Civico  rispondono convocando una commisione per mercoledì 19 settembre, ore 12.30 presso la Sala Orologio, per comunicazioni inerenti il progetto della Ruota Panoramica al Valentino. C’è attesa per quello che sarà detto, anche alla luce dei risultati dei sondaggi d’opinione lanciati da alcuni organi d’informazione locale e dai “feroci” dibattiti che si stanno susseguendo su Facebook tra chi è favorele e chi è contrario all’attrattiva. Quel che per ora è ufficiale è appunto la citata lettera inviata agli assessorati competenti, dove l’ente di prossimità ha comunicato alla Città il suo si al progetto di massima sulla ruota da installare in viale Medaglie d’Oro, parco del Valentino, a pochi metri da corso Massimo D’Azeglio. Un si, però, legato a delle condizioni e priorità, affinchè prima che partano i lavori di montaggio dell’attrattiva, stimati complessivamente in tre quattro settimane, vengano valutate con attenzione le problematiche tecniche legate al traffico, ai parcheggi e alla salvaguardia ambientale e naturalistica dello storico polmone verde urbano. Questo in linea con quanto emerso nella commissione circoscrizionale di giovedì 6 settembre, riunitasi appunto per discutere sul manufatto che occuperà circa 500 mq di terreno. Presenti a questo incontro, oltre a numerosi cittadini, a rappresentanti di associazioni del territorio e ai consiglieri, anche Massimo Piccaluga, vicepresidente dell’associazione Agis Piemonte e storico giostraio torinese, un imprenditore della cordata che è pronta ad investire nell’opera e un tecnico del Comune di Torino in qualità di semplice uditore. Piccaluga nel suo intervento di apertura ha specificato che il progetto è stato presentato all’allora Sindaco Chiamparino circa due anni fa e che è ormai tempo che l’amministrazione decida se è interessata alla realizzazione della ruota, dal costo di circa 8 milioni di euro a totale carico privato, perché in caso contrario saranno prese in considerazione altre location in cui collocarla. L’esponente dell’Agis ha anche messo in evidenza come il progetto sia un’occasione di rilevanza turistica da sfruttare per far si che Torino non solo diventi la prima città italiana ad ospitare una ruota panoramica, ma anche per aumentare il suo appeal di luogo da visitare.

Di parere diverso i cittadini che hanno preso la parola dopo Piccaluga, i quali in sostanza hanno bocciato sonoramente la proposta. Il vicepresidente di Pro Natura Torino, Emilio Soave, ha parlato del forte impatto ambientale, acustico e luminoso che la ruota porterà al Valentino, un parco aulico che ha bisogno di tutto tranne che di un luna park. Un altro cittadino ha domandato qual è la reale necessità di ospitare questa ruota, mentre un altro ancora ha avvertito di fare attenzione a non generare disastri. Solo una residente della zona, tra molte cautele, ha manifestato apprezzamento all’opera, giustificando che Torino oltre al suo carattere culturale può anche sviluppare quello del divertimento.

Quasi tutti positivi, invece, i commenti dei consiglieri, sia di maggioranza sia di minoranza, intervenuti al dibattito. In diversi hanno parlato di un’opportunità da non lasciarsi sfuggire per far conoscere meglio e in maniera più approfondita le bellezze e le proposte culturali, culinarie e naturalistiche della Circoscrizione 8. Senza dimenticare, tuttavia, gli eventuali problemi che una realizzazione come questa può portare, a iniziare dalla circolazione viaria e alla sosta. Le proposte più interessanti hanno parlato di un completo recupero del parcheggio del V padiglione, anche in funzione di un ragionamento orientato al totale svuotamento di auto nel Valentino, e di mezzi dedicati, autobus e trenini, che portino la gente a destinazione, utilizzando tragitti che scoraggino l’uso dei veicoli privati.

Come scritto in precedenza, la parola ora passa al Comune che in tempi brevi dovrebbe esprimersi nel dare o meno l’ok alla costruzione. Di sicuro, come ha sottolineato il Presidente Mario Cornelio Levi nell’assise di giovedì 6 settembre, è che la Circoscrizione vigilerà sull’intero iter amministrativo, affinché non venga messa in discussione la propria idea di sviluppo e sostenibilità del territorio. (di Giovanni D’Amelio)

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Sezione: Politica ed Amministrazione

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