Home » Dal territorio » Le storie di OttoInforma. La scelta di Alessandra: da capo del personale a ricamatrice

Le storie di OttoInforma. La scelta di Alessandra: da capo del personale a ricamatrice

Trent’anni di lavoro in varie aziende, tutto bene, buone soddisfazioni, responsabilità sempre più crescenti, fino ad arrivare a due anni fa, cambio d’azienda e inizio dei problemi.

Alessandra, da capo del personale a ricamatrice

Incontriamo Alessandra Frumento, una dinamica e affascinante signora, nel suo piccolo, ma grazioso laboratorio, ricavato in una parte della casa, tra ricami e rocchetti di filo ci racconta la sua storia. Trent’anni di lavoro in varie aziende, tutto bene, buone soddisfazioni, responsabilità sempre più crescenti, fino ad arrivare a due anni fa, cambio d’azienda e inizio dei problemi. Come direttore del personale il compito era molto impegnativo, ma gratificante, poi alcune decisioni non condivise concorrono a rovinare un clima positivo, fino ad arrivare a un vero e proprio “mobbing”, “arrivavo a casa tutte le sere ed erano pianti, avevo perso la mia serenità” confessa Alessandra. Allora la grande decisione, lascia l’azienda e decide di fare del suo hobby la sua nuova professione. Si attrezza con una bellissima macchina da ricamo, s’inventa un logo: la mole Antonelliana con la punta fatta ad ago nella cui cruna passa un filo rosso, e nasce “Ricamando – un mondo di passione” e via si comincia questa nuova impresa. Mentre racconta queste cose Alessandra, è raggiante, felice della scelta che ha fatto, ci mostra i primi campioni dei suoi ricami, racconta dei suoi contatti con i clienti, piano piano, grazie anche agli amici e ai tanti conoscenti l’attività comincia a funzionare. La cosa che più ci ha stupito è che, nel nostro mondo del lavoro dove tutti sono alla spasmodica ricerca del contratto a tempo indeterminato, Alessandra abbia lasciato il certo per l’incerto e si sia rimessa in gioco. Quando glielo facciamo notare, lei sorride e con quel suo modo dolce ma deciso, ci ricorda che la qualità della propria vita non ha prezzo e bisogna avere il coraggio di ricominciare. Chapeau! Sono passate due ore, che tra orecchini, braccialetti, asciugamani e grembiuli ricamati sembrano volate, è ora di andare, peccato! Si starebbe ore a parlare con Alessandra, la sua simpatia e la sua verve sono decisamente contagiose ed è piacevole scoprire un mondo nuovo, fatto di creatività, di bellezza, ma anche di professionalità e competenza. Mentre ci accompagna al cancello, seguita come un’ombra dal simpaticissimo Jack Russel di nome Billo che non la lascia un momento ed è sicuramente uno tra i più felici per questa scelta di vita, ci salutiamo e la ringraziamo, perché la sua storia può essere di aiuto e di stimolo a chi ha potenzialità ma non il coraggio di lanciarsi e mettersi in gioco. Arrivederci Alessandra e un grosso in bocca al lupo! (di Marco Bani)

Tags:

Sezione: Dal territorio, News

Lascia un commento