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Opera Pia Lotteri, in attesa che i servizi passino al privato è necessario saldare i creditori

Paolo Giunta, commissario liquidatore dell’ente, ieri pomeriggio ha riferito a Palazzo Civico che la situazione della struttura sanitariia di via Villa della Regina sta evolvendo verso uno sbocco positivo.

L'ingresso dell'Opera Pia Lotteri

Buone notizie arrivano dalla collina. E queste riguardano sia i degenti ricoverati sia il personale (in gran parte operatori socio-sanitari) che operano all’interno della RSA di via Villa della Regina. Secondo quanto riferito dal commissario straordinario dell’OPL, Paolo Giunta, davanti alle commissioni comunali Lavoro e Assistenza, parte dei lavoratori resterà presso l’ente, mentre gli altri dovrebbero essere assorbiti dalle aziende sanitarie nel corso del 2013. Ora si tratterà di affrontare la questione finanziaria: soddisfare i creditori ed ottenere dalla Regione il credito che l’ente avanza. “Quando queste due operazioni – ha sottolineato Giunta – saranno concluse, si potrà andare verso l’estinzione dell’Opera Pia Lotteri”. A quel punto, come lo stesso Giunta aveva riferito ad ottobre in un incontro svoltosi in Circoscrizione, tramite bando i servizi passeranno al privato, il quale potrà gestirli secondo i criteri di mercato, sottraendo però al pubblico, che comunque non ha più risorse economiche, 110 posti letto per il ricovero residenziale degli anziani. Un passaggio obbligato visto che la struttura ha accumulato negli anni un deficit di 14 milioni di euro ((ma c’è chi stima che il buco si aggiri sui 18 milioni), e che la Regione spende mediamente 40 mila euro al mese per portare avanti le prestazioni di base.

Il commissario ha reso anche noto che gli arredi sacri della cappella interna all’Opera Lotteri saranno donati alla Diocesi e resteranno all’interno della struttura, a ornare la chiesa e a conservare la memoria dei fondatori dell’ente.

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