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Una tavola rotonda alla Casa del Quartiere per discutere di verde consapevole in città

L’incontro, promosso dall’associazione Donne per la Difesa della Società Civile, si è svolto nel pomeriggio di ieri alla presenza di tecnici, ambientalisti ed amministratori pubblici. Grande assente all’appuntamento l’assessore Enzo Lavolta.

I relatori intervenuti alla tavola rotonda

Pensata come conclusione della manifestazione “San Salvario ha un cuore verde”, l’incontro di mercoledì 5 giugno in via Morgari 14 è stata una occasione per sentire alcune relazioni interessanti. L’ intervento dell’architetto Paolo Mellano ha messo in risalto la partecipazione della Facoltà di Architettura alla progettazione di soluzioni per rendere più bello e vivibile proprio il quartiere San Salvario, all’insegna della Cultura del Verde. Mellano ha però sottolineato il disinteresse della Città di Torino che non ha risposto alle sollecitazioni. La dottoressa Michela Pasquali, paesaggista, ha raccontato le sue esperienze sui giardini “poveri” di Manhattan e sui Guerrilla Gardens (gli orti creati spontaneamente e come spot dai cittadini), mentre Edoardo Santoro, agronomo responsabile del giardino dl Borgo Medioevale ha parlato del suo lavoro con studenti e volontari  anche per l’allestimento delle fioriere di via Nizza. L’intervento di Claudia Bertolotto, coordinatrice della gestione del Verde per il Comune di Torino, ha dato conto delle difficoltà legate ai pesanti e continui tagli al bilancio della Città. La funzionaria ha anche evidenziato le criticità che spesso sono intervenute a fronte delle iniziative dei cittadini in tema di verde, che necessitano di un maggiore e necessario confronto con i tecnici del Comune, poiché molto spesso esprimono orientamenti e gusti contrastanti fra loro e con i regolamenti cittadini.

Va detto che per indisponibilità loro sono mancati all’appuntamento Consolata Siniscalco, responsabile scientifica dell’Orto Botanico e Elena Carmagnani, dello studio 999 che da tempo collabora con l’associazione soprattutto in materia di orti in città. Ma l’assenza più sentita è stata quella dell’assessore all’Ambiente Enzo Lavolta, al quale sono state indirettamente rivolte le domande più pressanti e precisamente quelle relative al paventato parcheggio interrato di corso Marconi che comporta in ogni caso l‘abbattimento di diversi alberi e sulla cui sostituzione e reale possibilità di sopravvivere sono stati espressi forti dubbi da parte di una appartenente all’associazione Donne per la difesa della Società civile e di una esponente del Comitato  Salviamo Corso Marconi.

Come sempre si è respirata un’aria di grande impegno e progettualità da parte dell’associazione Donna per la Difesa della Società Civile, ma questo incontro avrebbe potuto essere più partecipato e sicuramente più significativo all’interno della Giornate per l’Ambiente e dei Smart City Days .E’ mancata una pubblicizzazione reale da parte del Comune. (di Germana Buffetti)

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Sezione: Ambiente ed Ecologia

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