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La Cooperativa art.4, la gelateria naturale di via Berthollet e l’azionariato popolare

Gustare un cono o una coppetta di gelato può definirsi una scelta etica se si compra un’azione del soggetto che lo produce.  Si può fare da qualche giorno nel quartiere.

Documenti di spiegazione all'interno della gelateria

E’ l’azionariato popolare che sostiene economicamente la gelateria, un’iniziativa della Cooperativa art.4, reduce dall’esperienza dell’Imbarchino e gestore con la stessa formula del ristorante La Vetreria, in via Vanchiglia.  La loro prossima avventura sarà un panificio, La Panacea, in via Baltea.  L’art.4 a cui fa cenno la Cooperativa è quello della Costituzione italiana, che recita: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”.

L’azionariato popolare consente alle aziende di attingere a forme di finanziamento, grazie a quote minime, che coinvolgono un gran numero di cittadini e si basano su valori condivisi.  Nello sport l’esempio classico e di altre dimensioni è il Barcellona che fino a pochissimi anni fa riusciva persino a fare a meno dello sponsor sulla maglietta, ma restando da noi, a pochi decine di metri dalla nuova gelateria, in via Saluzzo, c’è la sede piemontese di Banca Etica il cui capitale si basa proprio sull’azionariato popolare e su quei valori ispiratrici della Cooperativa art. 4. Le quote da sottoscrivere vanno da un minimo di 250 euro a un massimo di 1.000, inoltre è possibile sottoscrivere una tessera da 20 euro che dà diritto ad un buono di 10 euro in gelati. Si può possedere solo un’azione e gli utili non possono superare il 10 % del valore delle quote possedute, eventuali utili oltre il 10% sono destinati, dopo aver consultato gli “azionisti”, a investimenti legati all’attività o a opere socialmente ed eticamente utili. La cooperativa dà lavoro a quindici soci di diversa nazionalità, come i volti delle persone che incontriamo in San Salvario, quartiere che accoglie con piacere, è il proprio il caso di dirlo, i gelati rispettosi dell’articolo 14 della Costituzione. Torneremo in gelateria per verificare l’andamento di questa impresa perché crediamo possa diventare un buon esempio di azienda sostenibile e assolutamente compatibile con il territorio in cui opera. Dimenticavamo di aggiungere che la domenica c’è lo sconto famiglia e di questi tempi non guasta. (di Augusto Montaruli)

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Sezione: Lavoro e commercio

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