Home » News » Ambiente ed Ecologia » Cascina Bert, un angolo di quiete a pochi passi dal Po e poggio panoramico della città

Cascina Bert, un angolo di quiete a pochi passi dal Po e poggio panoramico della città

La tradizione vuole che Napoleone, nel suo viaggio verso Milano nel 1805, sostò sull’altura per pianificare le modifiche viarie di Torino. Nel pomeriggio di ieri si è svolta una commissione circoscrizionale per verificare lo stato di ristrutturazione dello stabile.

Cascina Bert

Abbiamo già parlato in passato di questo angolo di pace a due passi da corso Moncalieri, ma così alto che è come un terrazzo sulla città, immerso nel verde, ma accessibile con i mezzi pubblici e dotato anche di un parcheggio. Pro Natura ha avuto in concessione dal Comune di Torino tutta l’area comprendente la cascina che ha cominciato a ristrutturare e adesso è già dotata di una sala per incontri e di servizi igienici che consentono di svolgere attività estive con i bambini delle scuole. Come ieri, che durante la commissione circoscrizionale Ambiente, svoltasi sul luogo, si sentivamo conversare, ridere e giocare. La visita dei consiglieri e di alcuni cittadini alla struttura è stata una occasione per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di
ristrutturazione dello stabile  Ma  anche per conoscere le attività che qui si svolgono. Si è così saputo che numerose associazioni e cooperative da tempo stanno facendo rete per collaborare e rendere il posto una “fattoria didattica” a 360 gradi. Tra queste ricordiamo Arnica, che gestisce il centro di Superga, Educamene, Asai, Pandora. Senza contare i volontari del Touring Club e dei Senior Civici della città .I numerosi interventi hanno sottolineato non solo la bellezza del luogo, ma anche le potenzialità per un turismo di prossimità rispettoso della natura, capace di far scoprire una realtà di grande interesse scientifico, dove praticare attività sportive compatibili come il tai chi, l’orienteering, il trekking e altro. Attività che possono essere praticate con soddisfazione da adulti, bambini e anche anziani. Il luogo è poi raggiungibile non solo dai sentieri 14  e 16, ma anche dagli autobus 70 e 73 con corse ogni ora. La presidente di Pro Natura Torino, Paola Campassi, ha riposto alle domande poste dai consiglieri e dai cittadini soprattutto sull’aspetto finanziario, sottolineando che l‘associazione ha fatto conto solo sulle sue risorse e questa è la ragione per cui i lavori vanno a rilento. Infatti si sperava di vedere finita anche la sala del piano terra, ma così non è stato perché sono venuti a
mancare i soldi necessari. Non sono mancati interventi che hanno sottolineato come il Comune potrebbe destinare risorse a realtà come questa che è un vero  “bene comune”, una risorsa da mettere proficuamente al servizio dei cittadini .Potrebbe farlo riprendendo seriamente in considerazione, insieme con la Regione, i vari progetti storici come l’Anello Verde e i Sentieri della Collina da rilanciare e sostenere. La Circoscrizione ha dimostrato interesse anche in passato per questa straordinaria realtà che ha seguito nel tempo e intende farla presente all’assessorato all’Ambiente ,per ottenerne un possibile sostegno. L’incontro si è poi concluso con l’assaggio di pane e dolci cucinati sul momento grazie al forno presente nel cortile della cascina. Un simpatico segno di amicizia che contraddistingue le iniziative di questa benemerita associazione di volontari che da 18 anni curano i sentieri della collina. (di Germana Buffetti)

Tags:

Sezione: Ambiente ed Ecologia

Lascia un commento