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In corso Moncalieri 18 sta per prendere vita la Casa dell’Ambiente e del Territorio

L’Ecofoyer è promosso dalla Circoscrizione per arricchire l’offerta ecologista in un quartiere vario e vivace. Nella sala consiliare di via Campana si è tenuta una commissione che ha presentato l’idea alla presenza di soggetti che gestiranno il posto.

La commissione in Circoscrizione

Un incontro in Circoscrizione per presentare ciò che sta per avvenire nello stabile comunale di corso Moncalieri 18, lì dove fino ad alcuni anni fa era ospitato l’Ecomuseo del Po. Una proposta ampia e finalizzata, messa a punto dagli uffici dell’ente di prossimità per recuperare e completare un progetto culturale –ambientale dall’altra parte del Po rispetto a San Salvario. Una commissione pubblica, dicevamo, che si è tenuta oggi, lunedì 30 settembre, durante la quale i coordinatori al Patrimonio, Mattia Cogato Baraldo, all’Ambiente, Germana Buffetti, e alla Cultura, Paola Parmentola, hanno introdotto l’argomento, sottolineando il percorso che ha portato al bando di gara per l’assegnazione dei locali (scaduto ad agosto), alla rete di associazioni che se li è aggiudicati, al disegno di sviluppo che la Circoscrizione ha in mente in quella porzione di territorio. Presenti in sala anche Mario Salomone, Presidente dell’associazione Scholé, capofila del gruppo di soggetti che hanno firmato la convenzione di gestione, Mauro Crosio, degli Amici del Fiume, Davide Lo Bue, del Parco del Nobile e Alessandra Aires dell’AIAPP, Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, Sezione del Piemonte e Valle d’Aosta. Ognuno con le proprie esperienze in uno specifico campo d’azione: Scholé per quanto riguarda la diffusione dell’educazione ambientale, Amici del Fiume per l’attività sportiva e la conoscenza diretta del Po, il Nobile per l’attività di trasmissione delle conoscenze ambientali agli studenti delle scuole del territorio e della città e l’AIAPP per estendere ad una platea più allargata le conoscenze legate alla cultura del paesaggio e alla progettazione dell’ambiente. (di G. D’A.)

LA CASA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO – Il progetto mira a creare un polo di cultura ambientale e della sostenibilità al servizio della popolazione della Circoscrizione 8 e dell’intera città di Torino, grazie anche alla collocazione (in riva al Po e ai piedi della collina) e alla storia e le competenze del gruppo di associazioni intorno alle quali si sta sviluppando il piano. Il progetto di gestione dei promotori vuole sperimentare nuovi equilibri, traattività gratuite e a contribuzione da parte dei beneficiari (corsi, laboratori, work shop, spettacoli). In maniera da valutare e sperimentare modalità che possano rendere il centro sostenibile anche economicamente, ponendo le basi da subito alla costruzione di un laboratorio della comunità dell’ambiente urbano, inscrivendosi nel percorso delle Case del quartiere già presenti sul territorio cittadino.

LA RETE DELLE ASSOCIAZIONI – L’assegnazione dell’EcoFoyer (4 anni) è avvenuta in seguito a una gara pubblica che prevede un investimento privato iniziale di 50 mila euro. I titolari della convenzione per la gestione della struttura sono: l’Istituto per l’Ambiente e l’educazione Scholé Futuro Onlus (capofila), l’ASD Amici del Fiume, l’Associazione Parco del Nobile, l’Associazione teatrale Orfeo-CAP10100. Un’altra decina di soggetti ha dato adesione formale al progetto (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, Sezione del Piemonte e Valle d’Aosta, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatorio della provincia di Torino, Cattedra Unesco in sostenibilità ambientale e gestione del territorio dell’Università di Torino, Associazione Produttori Miele del Piemonte, ASD Anemos Itinerari nel Vento, Federazione Italiana Media Ambientali, Scuola Media Statale Ippolito Nievo, Associazione Culturale Largabanda, Pro Natura Torino, Associazione Bike Pride).

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Sezione: Ambiente ed Ecologia

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