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Parking Marconi: i cittadini non si arrendono e come simbolo di lotta piantano 10 alberi

Alcune centinaia di persone hanno partecipato sabato 5 ottobre alla manifestazione di protesta contro il progetto di costruzione dell’autorimessa interrata nel viale di San Salvario.

Cittadini alla prese con la piantumazione di 10 giovani alberi in corso Marconi

Forse non un bagno di folla, ma diversi sono stati i cittadini che hanno partecipata lo scorso sabato alla manifestazione indetta dal Comitato Salviamo Corso Marconi, nato alcuni mesi fa per contestare il progetto di parking sotterraneo deciso dall’amministrazione comunale. Presenti alla giornata anche alcuni gruppi spontanei e organizzati di residenti, ognuno attivo sul proprio territorio di appartenenza e che lotta contro provvedimenti simili, come i comitati di Piazza Gran Madre, Piazza Lagrange e Piazza Paleocapa, e le associazioni Rispettando San Salvario, Pro Natura Torino, Salviamo il Paesaggio. E così, mentre prosegue inarrestabile l’iter burocratico che già tra qualche mese potrebbe portare all’apertura del cantiere per la realizzazione del manufatto, nel tratto via Madama Cristina – corso Massimo D’Azeglio, Simonetta Chierici portavoce del Coordinamento Associazioni e Comitati di Torino dichiara che: “la città viene sistematicamente distrutta da scelte che hanno un unico ed inequivocabile obiettivo: fare cassa”. Molto critico anche il giudizio di Rispettando San Salvario: “in tutti questi casi i cittadini si trovano davanti al fatto compiuto e devono subire l’affronto di essere chiamati a discutere quando tutto è già stato stabilito e resta solo la “libertà” di dire di sì”.

Molto attivi i banchetti per la raccolta di fondi necessari per avviare il ricorso al TAR, e a oggi la cifra a disposizione è di 3.000 euro, meno dei 5.000 necessari per depositare l’istanza, Ma gli organizzatori del Comitato Salviamo Corso Marconi, non si danno per vinti e continuano la loro battaglia.

Durante la giornata, ricca anche di canti e ottimi vini, sono stati piantati 10 ippocastani per sostituire quelli abbattuti dal Comune nel 2010 e mai sostituiti. Il Comitato ha voluto donare questi giovani fusti al viale e alla Città in segno di speranza e per iniziare un percorso di riqualificazione condiviso con la cittadinanza. Emilio Soave, associazione Pro Natura Torino, ha rivolto un appello ai cittadini residenti invitandoli ad “adottare” i 10 giovani alberi e a prendersene cura. Ha concluso Umberto Capra, vicepresidente del Comitato Salviamo Corso Marconi: “Il 4 luglio abbiamo piantato un ippocastano, oggi ne piantiamo dieci perché il nostro messaggio all’amministrazione è che non ci facciamo piegare. Siamo pronti a decuplicare gli sforzi per difendere il nostro viale che nel 2010 l’Unesco ha raccomandato di comprendere nella zona di rispetto del Castello e Parco del Valentino e dei corridoi paesaggistici che collegano il sistema delle Residenze Sabaude, Patrimonio Universale dell’Umanità.”. (di Marco Bani)

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Sezione: Viabilità e Arredo urbano

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