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Il consiglio di Circoscrizione si oppone al trasferimento degli ambulatori di via Lombroso

L’assemblea ha votato all’unanimità un documento che va contro la chiusura e alla dislocazione sul proprio territorio del Centro di Salute Mentale e del Sert.

Tutte le forze politiche si sono unite per denunciare quello che per certi versi viene visto come un progressivo svuotamento dei servizi socio sanitari presenti sul territorio della 8 perpetrato dall’ASLTO1. Dopo il presidio del Valdese, a poche centinaia di metri, in via Lombroso 16, si apre la questione degli ambulatori del Centro di Salute Mentale (che secondo le intenzioni dovrebbe andare in via San Secondo 29 bis) e del servizio Tossicodipendenze (da spostare in via Nizza 17/d), prestazioni ritenute fondamentali dalla Circoscrizione perché curano diverse centinaia di residenti. Ma è il motivo del trasferimento che più fa pensare: l’impianto di riscaldamento è difettoso e l’Azienda Sanitaria non ha le risorse per aggiustarlo.

In più, non è ancora chiaro cosa avverrà e come saranno riempiti nei prossimi mesi gli ambulatori di via Petitti (al momento in ristrutturazione) e del Valdese di via Pellico (che dovrebbe continuare la sua opera dopo la chiusura dell’ospedale). Il personale occupato in via Lombroso dovrebbe lasciare la struttura regionale nei prossimi giorni, ma l’ente di prossimità non ci sta e ieri, tramite i suoi rappresentanti ha votato all’unanimità un ordine del giorno che si oppone a questo provvedimento. “Il consiglio della Circoscrizione 8 – si legge nell’odg – invita il Direttore Generale dell’ASLTo1 a: ricercare urgentemente ogni soluzione idonea a mantenere da subito il CSM e il SER.T sul territorio della Circoscrizione; elaborare e presentare ufficialmente un piano di occupazione dello stabile di via Petitti e del Poliambulatorio Valdese specificando i servizi che verranno ospitati, i tempi e le modalità. Invita altresì – prosegue il documento – l’assessore competente (Ugo Cavallera, ndr) a: intervenire sulla Direzione ASLTo1 per scongiurare gli spostamenti annunciati e fornire alla Città e alla Circoscrizione quanto richiesto dal presente odg; convocare urgentemente il Direttore dell’ASLTo1 ad una conferenza Socio-Sanitaria per un confronto istituzionale”. Si attende risposta, ma, visti i precedenti, molti consiglieri dubitano che queste arrivino prima dell’avvenuto fatto compiuto.

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Sezione: Sanità e Servizio Sociale

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