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Il parere dell’esperto: i mali di stagione e come affrontare la battaglia contro i germi

OttoInforma apre i suoi spazi ad una rubrica dedicata alla salute e ai consigli per curare i malanni passeggeri. Un appuntamento periodico che si avvarrà del supporto di un medico del settore.

Il ritmo biologico di ognuno di noi è fortemente influenzato dai cicli stagionali. L’abbassamento delle temperature, che ci ha ri-portati dalle spiagge soleggiate agli ambienti chiusi quali uffici, scuole, mezzi pubblici; la riduzione delle ore di luce, l’inquinamento, ed il ritorno ad una vita stressante, possono andare a minare le nostre condizioni di ottima salute! Questi presupposti sono infatti ideali per la diffusione di microrganismi, batteri o, ancor peggio, virus, responsabili delle cosiddette sindromi influenzali e para-influenzali (più frequenti in autunno) . I sintomi sono i più vari: naso chiuso che gocciola, occhi gonfi, mal di gola, voce roca, febbre, mal di testa, disturbi gastrointestinali e chi più ne ha più ne metta. La trasmissione da un individuo infetto ad uno sano avviene mediante le goccioline di saliva espulse con uno starnuto o un colpo di tosse, oppure attraverso contatto diretto, ad esempio le mani contaminate. Come affrontare, dunque, questa battaglia contro i malefici germi? A questo proposito abbiamo a disposizione diverse armi, a partire dalla prevenzione: è fondamentale, innanzitutto, adottare semplici norme igieniche quali lavare frequentemente le mani, coprire il naso e la bocca quando starnutiamo o tossiamo, aerare gli ambienti in cui trascorriamo il nostro tempo, soprattutto se molto affollati e seguire una sana alimentazione ricca di vitamine, in particolare la vitamina C. Un’altra strategia efficace è invece rappresentata dalla vaccinazione, da ripetersi ogni anno all’inizio della stagione invernale. La somministrazione dei vaccini stimola il sistema immunitario, il quale risponde con la produzione di anticorpi protettivi specifici. Il vaccino antinfluenzale è consigliato soprattutto a persone anziane, bambini, cardiopatici, ed ai portatori di malattie croniche, nei quali l’indebolimento delle difese può aprire la strada ad altre infezioni, generalmente di origine batterica, quali polmoniti e broncopolmoniti. Qualora, invece, non dovessimo riuscire a tenere a debita distanza i patogeni sarà sufficiente una terapia a base di antinfiammatori ed antipiretici; sono comunque sempre sconsigliati gli antibiotici, tranne nei caso in cui si sia certi che ci sia già una complicanza batterica. Sciarpa, berretto e spremute alla mano, affrontiamo insieme questo inverno, per ogni altro dubbio chiedete sempre consiglio al vostro medico o farmacista di fiducia!

Dottoressa Martina Sacco (Farmacia Nizza)

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