Home » Dal territorio » Il mercatino di Natale di Manzoni People, tre giorni di impegno per il bene della scuola

Il mercatino di Natale di Manzoni People, tre giorni di impegno per il bene della scuola

Le bancarelle saranno allestite da venerdì 13 a domenica 15 dicembre presso l’Istitituto Comprensivo di corso Marconi. In vendita manufatti realizzati dai bambini, ma anche oggetti ed indumenti usati. Parte del ricavato sarà donato al Gruppo Abele.

L’annuale mercatino natalizio dell’Istituto Comprensivo Manzoni si svolgerà nelle giornate del 13 dicembre (dalle 16:30 alle 19), il 14 dicembre (dalle ore 10:00 alle 19:00) e 15 dicembre (dalle ore 10:00 alle 19:00), nei locali della scuola di corso Marconi (ingresso via Madama Cristina 41, Biblioteca Shahrazad). Tra i banchetti che saranno allestiti si potranno acquistare oggetti preparati dagli allievi, giocattoli e idee regalo, vendita di abiti usati, ma sarà anche l’occasione per scambiarsi gli auguri per le festività alle porte. Durante la tre giorni verranno venduti i biglietti della lotteria (estrazione il 10 gennaio) il cui ricavato, insieme alla somma derivante dal mercatino, serviranno a finanziare parte delle gite scolastiche e parte degli interventi di sostegno psicologico per le classi che ne avranno bisogno. Un’altra parte sarà destinata al sostegno di attività svolte dal Gruppo Abele per la prevenzione del bullismo e del disagio a scuola.
L’iniziativa, come sempre, vede in prima linea l’associazione dei genitori Manzoni People, che anche quest’anno si è data molto da fare all’interno dell’Istituto, ma anche sul territorio. Pubblichiamo di seguito la relazione annuale delle manifestazioni svolte nel 2013 e alcune prospettive per il 2014, scritte direttamente dall’associazione.

L’anno scolastico è iniziato da alcuni mesi: qualcosa è già stato fatto dall’Associazione Manzoni.People ma tante iniziative bollono in pentola! Anche quest’anno a settembre con il Progetto Libri i ragazzini delle elementari dell’IC Manzoni hanno ricevuto contemporaneamente tutti i libri scolastici grazie all’ordine collettivo preparato e gestito da Manzoni People presso la Libreria Centrale ottenendo un buono spendibile presso la stessa libreria da ciascuna classe. Si è appena concluso il progetto “TUTTOSUONA”, nato da una intuizione della Circoscrizione 8 che intendeva far risaltare l’importanza del riciclo e della corretta differenziazione dei rifiuti in maniera non usuale, finanziato dall’AMIAT e promosso da Manzoni People. Infatti, dopo alcuni incontri formativi realizzati a scuola, due classi del quarto anno e tre classi del quinto anno hanno eseguito una performance al Teatro Baretti domenica 24 novembre. Il concerto, eseguito da circa 100 bambini divisi in due sessioni, si è realizzato con strumenti realizzati da materiali di recupero (bidoni, latte, lattine, utensili, carta). Il pubblico è stato sedotto dal ritmo impresso dai bambini sotto la direzione del musicista conduttore Adriano De Micco, percussionista professionista, ideatore del progetto. Dopo la buona riuscita del progetto dello scorso anno La scuola che vorrei, proseguiamo il percorso di collaborazione con gli insegnati della scuola, con l’ Asai allargandolo quest’anno anche agli oratori San Luigi e S.S.Pietro e Paolo e alla Casa del Quartiere. E’ nato così IL CORTILE CHE VORREI, progetto di formazione articolato in vari momenti : ci saranno incontri aperti a tutti con esperti, ma anche momenti conviviali e di lavoro attivo in cui il cortile sarà il protagonista inteso come luogo delle relazioni, dello scambio, del gioco, dell’apprendimento. Il primo con Don Domenico Ricca (per gli amici Don Meco) da più di trent’anni cappellano del carcere minorile Ferrante Aporti, ha visto un’ampia partecipazione di genitori, educatori ed insegnanti. Salesiano affabile e provocatore, ha saputo trasformare il salone della Casa del Quartiere in un ampio “cortile” in cui la relazione tra i partecipanti ha preso il sopravvento sulla lezione frontale. Capire quali sono oggi i bisogni educativi dei ragazzi. Che cos’è cambiato in questi anni? Qual è il bisogno educativo cui il cortile risponde? Il cortile visto come spazio educativo dove si gioca la relazione, oltre la famiglia, la scuola, l’oratorio o il lavoro di strada. Come ed in che modo la presenza costante di un adulto nello spazio di gioco del cortile favorisce la relazione. Cortile versus facebook: cortile reale versus cortile virtuale. In entrambi gli spazi ci sono e vivono i giovani che cercano qualcosa: conoscere, condividere, dialogare, esprimersi, trovare amici, ecc. Manca chi li accompagni con apertura e autenticità di vita, senza pregiudizi, e valorizzando sempre la nuova cultura. Questi i temi trattati nella serata tenutasi con Don Mecu il 29 novembre.
I prossimi incontri avranno una scadenza mensile e saranno sempre centrati sul cortile. Attraverso la narrazione e il percorso autobiografico, con Lucia Portis, ci scambieremo esperienze e vissuti che ruotano attraverso i cortili della nostra infanzia. Incontreremo i genitori dell’Associazione Genitori della Scuola Di Donato di Roma per scambiarci esperienze di cortili. I genitori di Roma hanno trasformato il cortile della scuola in un laboratorio a cielo aperto, vivace, composto di cittadinanza attiva, di partecipazione spontanea e gratuita al «bene comune», di inclusione, di sostegno reciproco, di conciliazione scuola-casa-lavoro ma soprattutto di socialità, convivialità e piacevole condivisione. Infine con Paola Cereda e Domenico vedremo il cortile quale aula a cielo aperto che permettere di sperimentare nuove tecniche di apprendimento”. (Manzoni People)

Tags:

Sezione: Dal territorio

Lascia un commento