Home » News » Cultura, scuola e sport » Una mostra per l’8 marzo: “Il coraggio delle donne, Andreja fotoreporter in Siria”

Una mostra per l’8 marzo: “Il coraggio delle donne, Andreja fotoreporter in Siria”

Il polo culturale Lombroso16 allestisce un’esposizione della fotoreporter Andreja Restek. Per approfondire il tema donna e lavoro legato all’informazione giornalistica e alla documentazione di paesi in guerra.

“Il coraggio delle donne, Andreja: fotoreporter in Siria”, questo è il titolo della mostra che il polo culturale Lombroso16 ha allestito in occasione dell’8 marzo. La mostra vuole approfondire il tema donna e lavoro, in questo caso un mestiere difficile e pericoloso legato all’informazione giornalistica e alla documentazione di paesi in guerra. Un lavoro che di solito sono gli uomini a svolgere, ma Andreja Restek ci dimostra con il suo lavoro che anche le donne possono affrontarlo nonostante il luogo non sia proprio dei più “agevoli” per una donna. La mostra è anche occasione per “illustrare” attraverso le foto di Andreja Restek scattate ad Aleppo la realtà drammatica di un paese in guerra, in guerra civile.  Le fotografie sono esposte nella sala Molinari e  aranno a disposizione dei visitatori dal 24 febbraio all’8 marzo, quando si chiuderà alle 21:00 con un incontro cui parteciperanno Adriana Ansaldi, Ilda Curti,  Maria Chiara Voci, Paola Parmentola e la stessa Andreja Restek. L’iniziativa è stata realizzata dalla Biblioteca Civica Ginzburg e Lombroso16 in collaborazione con le Donne per la società civile e con il patrocinio della Circoscrizione 8. Media partner è il nostro giornale. Nella scheda di presentazione, che v’invitiamo a leggere, Andreja Restek ha scritto: “Non si può raccontare come si muore al fronte seduti dietro ad una scrivania a migliaia di chilometri di distanza dalla battaglia. Non basta però partire e rischiare la propria vita: bisogna cercare di capire e condividere le difficoltà e le sofferenze delle persone che vivono la guerra tutti i giorni per poterle davvero trasmettere”. Ciò che scrive vuol dire coraggio, condivisione, dolore. Quel dolore che ti porti a casa quando torni: “Questo mestiere spesso lascia segni profondi, talvolta insanabili. Entra nella sfera privata e là rimane. La fortuna più grande è quella di avere una famiglia che ti capisce, che ti sostiene e spesso sopporta”. Henry Cartier-Bresson affermava che il reportage è un’operazione progressiva della testa, dell’occhio e del cuore. Andrea Restek è l’esempio concreto e visibile di quanto affermava Cartier-Bresson.

Andrea Restek al ritorno dal suo primo viaggio in Siria ha promosso, grazie all’iniziativa “L’ambulanza dal cuore forte: destinazione Aleppo”, l’acquisto di un’ambulanza destinata ad Aleppo. Ambulanza che lei stessa ha consegnato ai sanitari siriani. Per saperne di più: http://ambulanzadalcuoreforte.wordpress.com

Di seguito il il link al filmato, realizzato da Ottoinforma, che attraverso le fotografie scattate in Siria dai suoi colleghi ci mostra Andreja Restek al lavoro e nei rari momenti di pausa ad Aleppo:  Andreja Restek in Siria

Info mostra:

Biblioteca civica Natalia Ginzburg – SALA MARIO MOLINARI –  via Cesare Lombroso, 16 – tel. 0114437671/72
orario: lun. 15.00-22.00; mar. 14.00-19.45; mer. 14.00-22.00; da giov. a sab. 8.15-14.00

Tags: , ,

Sezione: Cultura, scuola e sport

Lascia un commento